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Ghemara
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mwawGhemaracite-ref-1[1] (mwcalingua ebraica: גמרא "studiare"; pronuncia mwcqashkenazita: mwcgGhmora) è la parte del mwcwTalmud contenente i commentari rabbinici e le discussioni sorte sull'interpretazione della mwdaMishnah.
Contents
• Storia
• Edizioni
• Note
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Storia
Una volta che il nucleo della Mishnah fu stabilito in forma scritta da Rabbi mweaYehudah ha-Nassì (mweq200 circa), fu studiato esaurientemente dai mwegMaestri (mwewAmoraim) in mwfaBabilonia e nell'Antico Israele. Le loro discussioni furono raccolte in una serie di libri che formarono la mwfgGhemara, la quale, unita alla mwfwMishnah, dà vita al mwgaTalmud.
Edizioni
Vi sono diverse "edizioni critiche" della mwgwGhemara, una compilata da studiosi in Israele, (principalmente nelle accademie di mwhaTiberiade e mwhqCesarea verso il mwhg350) e l'altra eseguita dai Maestri di Babilonia (soprattutto nelle accademie di mwhwSura, mwiaPumbedita, e Mata Mehasia, verso il mwig500). Si tratta di due distinte scuole di analisi ed esegesi, il mwiwTalmud babilonese ed il mwjaTalmud di Gerusalemme, a cui si fa riferimento in tutta la letteratura rabbinica successiva. Nel tempo però si è presa l'abitudine di parlare di mwjqGhemara e mwjgTalmud, senza ulteriore precisazione, per riferirsi alla versione babilonese dei testi.
Talmud Bavlì - Talmud Babilonese
mwkqLe leggi della mwkgmwkwTōrāh sono formulate in modo conciso. Anticamente tali leggi venivano spiegate e tramandate oralmente di generazione in generazione. Dopo la caduta del mwlaSecondo Tempio di mwlqGerusalemme e la dispersione del popolo ebraico, consapevole del pericolo che gli insegnamenti orali potessero venire dimenticati, Rabbi Yehudah ha-Nassì all'inizio del III secolo raccolse gli insegnamenti orali e compilò la Mishnah.
La Mishnah è costituita da Sei ordini ed è un riassunto delle leggi definite dai Maestri secondo argomenti specifici. Nei tre secoli che seguirono la morte di Rabbi Yehudah ha-Nassì, la Mishnà fu studiata e approfondita dai Maestri in Palestina e in Babilonia, dove esisteva una florida comunità. Le discussioni e gli insegnamenti dei Maestri sui singoli trattati della Mishnà vennero raccolte e formarono il Talmud Yerushalmi (Talmud di Gerusalemme, IV sec) e il Talmud Bavlì (Talmud di Babilonia, VI sec). La parte più ampia del Talmud è dedicata alla discussione delle leggi; una parte cospicua è dedicata alla narrazione di mwlwmidrashim (parabole che hanno un profondo significato morale e da cui spesso si desume la normativa) e a insegnamenti in varie materie (medicina, scienza, storia, matematica etc.). Il Talmud è molto importante nell'mwmaebraismo e nella formazione ebraica perché tutta la complessa normativa che regola la vita ebraica è codificata partendo dal Talmud.
Talmud Yerushalmi - Talmud di Gerusalemme
Il secondo Talmud viene impropriamente chiamato mwnaTalmud Yerushalmi poiché in realtà non fu redatto nella città del Santuario bensì a mwnqTiberiade. Il Talmud Yerushalmi differisce dal primo per il linguaggio, lo stile e la terminologia.
Secondo il mwogRambam fu Rabbi Yochanan, aiutato dai suoi discepoli, a redigere il Talmud Yerushalmi durante l'ultimo quarto del III secolo d.C.
Struttura
Ghemara e Mishnah assieme formano il Talmud. Esso pertanto comprende due componenti: Mishnah – il testo principale; Ghemara – analisi e commentari che "completano" il Talmud (da mwpggamar גמר,: ebraico "completare", mwpwfinire; mwqaaramaico "studiare").
mwqgmwqwStricto sensu, la parola mwraGhemar si riferisce alla padronanza ed al tramandarsi della tradizione, contrapposto a mwrqsevara, che implica la derivazione di un risultato per mezzo della logica. Entrambi gli aspetti sono tuttavia incarnati dalla mwrgGhemara intesa come specifica opera letteraria.
I mwsaRabbini della Mishnah sono noti come mwsqmwsgTannaim (singolare: mwswTannà תנא). I rabbini della Ghemara sono spesso indicati come mwtamwtqAmoraim (singolare: mwtgmwtwAmora אמורא).
La sughiya
L'analisi degli mwuwAmoraìm si concentra di solito sul chiarimento delle posizioni, parole e concezioni dei mwvaTannaìm. Questi dibattiti formano praticamente i "mattoni" su cui è edificatacite-ref-2[2] la mwwqGhemara; un passaggio di mwwgGhemara si chiama "mwwwSughiya" (סוגיא; plurale mwxasughiyot). Normalmente una sughiya contiene un'elaborazione della mwxqMishnah fondata su argomentazioni logico-deduttive. Ogni aspetto della mwxgMishnah è fatto oggetto di rigorosa investigazione. L'analisi è finalizzata ad una comprensione esauriente del pieno significato della mwxwMishnah.
Nel mwyqTalmud, una mwygsughiya è presentata come una serie di ipotesi e domande – ed il testo talmudico registra ogni passo del processo di ragionamento e derivazione. La mwywGhemara prende pertanto la forma di uno scambio mwzadialettico. (Al contrario, la mwzqMishnah afferma mwzgopinioni legali compiute – e spesso differenze di opinione tra i mwzwTannaìm. C'è poco dialogo.) I dialoganti sono qui denominati mwaamakshàn (interrogante, "colui che solleva una difficoltà") e mwaqtartzàn (rispondente, "colui che mette in chiaro").
La mwawGhemara è anche il repertorio dei disaccordi mwbasemantici tra mwbqTannaìm e mwbgAmoraìm. Alcune di queste discussioni furono in realtà condotte dagli mwbwAmoraìm, benché molte siano pure state ricostruite in via ipotetica dai redattori talmudici. (Spesso attribuiscono un modo di vedere ad un'autorità più antica, come se avesse risposto ad una domanda: "Questo è ciò che mwcaRabbi X potrebbe aver sostenuto..."). Raramente le dispute sono formalmente concluse.
Argomentazione e dibattito
La principale caratteristica della mwcwghemara deriva largamente dall'argomentazione e dibattito descritti sopra. In ogni mwdasughiya ciascun partecipante può citare prove dalle scritture mwdq(Amorah e/o mwdgMishnah) per costruire un fondamento logico alle proprie opinioni. Il processo di deduzione richiesto per derivare una conclusione da un argomento testuale è spesso complesso logicamente ed indiretto. "Affrontando un'affermazione di qualunque genere, lo studente talmudico procederà ponendosi una serie di domande prima di dichiararsi soddisfatto per averne compreso il pieno significatocite-ref-3[3]. Questa analisi è spesso descritta come "matematica" nell'approccio; mwewAdin Steinsaltz pone l'analogia degli mwfaAmoraim con gli mwfqscienziati: essi indagano l'mwfgHalakhah laddove mwfwMishnah, mwgaTosefta e mwgqmidrash sono i mwggfenomeni studiati.
Argomenti testuali
Gli argomenti testuali — evocati per corroborare le proprie tesi e/o per rigettare le tesi avversarie — comprendono:
• versetti dal mwhwTanakh: è considerato rilevante l'esatto linguaggio specificamente utilizzato;
• altre mwiqmishnayot: riferimenti incrociati a casi analoghi, o ragionamenti paralleli dal mwigTanna in questione;
Note
cite-note-22. ↑ Cfr mwnqmwngSefer Yetzirah
cite-note-33. ↑ mwogmwowmwpaTalmudic Method, su mwpqOhr Somayach. mwpgURL consultato il 18 febbraio 2026.
Bibliografia
mwqq(EN)
• mwraGemara, jewishencyclopedia.com
• Samuel ha-Nagid, mwrwmwsaMevo ha-Talmud
• mwsgTalmudic Method, mwswHarry Austryn Wolfson
• mwtqGemara, Prof. Eliezer Segal
• mwtwmwuaMaimonides introduction to the mwuqMishneh Torah see mwugEnglish translation at Mechon-Mamre mwuwArchiviato il 26 marzo 2023 in Internet Archive.
• mwvgAdin Steinsaltz, mwvwThe Essential Talmud: Thirtieth Anniversary Edition (Basic Books, 2006). ISBN 0-465-08273-4. Read more mwwqhere. See also mwwghere.
• mwxaAdin Steinsaltz, mwxqThe Talmud: A Reference Guide (mwxgRandom House, 1996). ISBN 0-679-77367-3. Read more mwyahere mwyqArchiviato l'8 aprile 2009 in Internet Archive..
• mwzaAdin Steinsaltz, "The Talmud", published by Random House
• "Introduction to The Talmud and Midrash" H.L. Strack and G. Stemberger, Fortress Press
• "The infinite chain: Torah, masorah, and man" Nathan T. Lopes Cardozo, Targum Press Distributed by Philipp Feldheim; 1989
Voci correlate
Collegamenti esterni
• mw3gCos'è il Talmud, su fuoridalghetto.blogosfere.it. URL consultato il 28 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2006).
• mw4aChavruta.net, parziale traduzione in italiano del Talmud
• mw4gmw4wClavis Talmudica maxima, traduzione in latino del Talmud e della Ghemara con testo ebraico a fronte